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Moda e Bellezza
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Dress Code Matrimonio

Istruzioni sicure per gli invitati

Regole generali e guida pratica ai più gettonati codici d’abbigliamento

by Silvia Bortolotto

Nel ricevere un invito a nozze, dopo essersi felicitati coi futuri sposi per la gioiosa notizia, il primo pensiero che sorge spontaneo è sempre: “cosa mi metto?”. Trovare l’abito giusto da indossare è più difficile di quanto appaia, per donne e uomini. Sebbene sull’invito sia sempre più sovente esplicitato il dress code del matrimonio, esso può risultare confuso, di difficile interpretazione e il buon senso insufficiente, specialmente in merito al livello di formalità richiesto.

Abbiamo delineato per voi regole generali coerenti con differenze culturali e religiose, e decifrato i più gettonati codici di abbigliamento internazionali. Istruzioni sicure per gli invitati, per evitare situazioni imbarazzanti e vestire in modo consono ed elegante. Ma qualunque sia il dress code ricordate di incorporare nel look degli elementi che contraddistinguono il vostro stile personale, è in primis fondamentale sentirsi a proprio agio nei propri abiti.

Regole Generali

Bianco
Il bianco, in tutte le sue sfumature – ottico, guscio d’uovo, avorio, crema – è il colore riservato per tradizione alla sposa, specialmente in occidente. Scegliere in quanto invitata/o di vestire di bianco significa sfidare l’ira della propria ospite e metterla in ombra nel suo grande giorno, attirando gli sguardi altrui per le ragioni sbagliate. Evitate, a meno che non sia espressamente richiesto come dress code del matrimonio dai futuri consorti.

Nero
Molte culture e religioni associano questo colore sofisticato alle onoranze funebri, meglio astenersi dall’indossarlo in liete occasioni come i matrimoni, persino trattandosi del solo sfondo di una stampa fiorita. Eccezion fatta per le celebrazioni ebraiche che consentono di vestire di nero.

Rosso e Viola
I toni molto vivaci, in primis il rosso, colore della passione, del sangue e in certe culture del tradimento, sono considerati troppo appariscenti per essere indossati dagli invitati ai matrimoni. Tantopiù in Cina e in India, dove gli abiti tradizionali delle spose sono proprio tinti nel color rubino. Altro colore da evitare è il viola, per via della superstizione che vi aleggia intorno.

Trasandati, Volgari e/o Vistosi
Ogni invitato a un matrimonio desidera apparire al meglio, elegante e sofisticato, questo significa evitare look dismessi come denim, sandali da spiaggia e borse capienti, anche qualora venga richiesto un codice di abbigliamento casual o lo suggerisca il contesto. Altrettanto importante rifuggire gli abiti troppo sgargianti. Vietati modelli provocanti, troppo corti o troppo attillati, troppo scollati, trasparenti, metallizzati o eccessivamente impreziositi con paillettes e cristalli. Meglio celare le scollature con uno scialle o un copri spalle, perlomeno durante il rito. Il galateo inoltre prevede che le donne indossino collant nude in chiesa, tradizione palesemente trascurata e trascurabile. Infine per quanto accessori e gioielli meglio prediligere la sobrietà, gli uomini dovranno abolire papillon, cravatte e pochette troppo colorate o fantasiose e le donne gioielli appariscenti come le tiare, solitamente circoscritte alla sposa e alle sue predilette damigelle.

Dress code

White Tie ( o White Tie & Tails )

Il codice abbigliamento formale per eccellenza, generalmente destinato a reali, ambasciatori, politici e celebrità di spicco, per occasioni come cene di stato, gala di beneficenza e tappeti rossi. Non più popolare come un tempo, riservato ai matrimoni serali con svolgimento dalle 18.00 in avanti, richiede per le donne un vestito da ballo lungo pomposo, e agli uomini uno smoking nero a coda lunga, altrimenti detto frac, insieme a camicia, gilet, fazzoletto e papillon bianchi con scarpe nere formali. Abiti da accessoriare per le donne con borse pochette, lunghi guanti in seta, diademi e preziosi, appariscenti ma sofisticati, e per gli uomini – se interpretato in maniera tradizionale e un tantino drammatica – con guanti, cilindro e bastone.

Photo by www.eleganzamaschile.com

Black Tie

Elegante e lussuoso: il Black Tie è il secondo codice di abbigliamento in quanto a formalità. Generalmente riservato a matrimoni serali, vuole le signore in abito lungo da sera, anche metallico o sparkling, purché non abbagliante, e gli uomini in smoking (tuxedo negli USA) nero classico con papillon coordinato, camicia plissettata, revers e fascia in raso. Per le celebrazioni estive è invece prevista la giacca da smoking bianca abbinata ai pantaloni neri.

Photo by www.standard.co.uk

Formal (o Black Tie Optional)

Tra i prediletti per i matrimoni d’oggi, crea un’atmosfera elegante senza sforzo, senza esercitare pressione sugli invitati. I quali possono scegliere in totale libertà se indossare uno smoking/tuxedo tradizionale o un abito scuro formal, blu, grigio o tabacco, a due o tre pezzi con cravatta, meno che bianca e nera. Per le donne non esiste una sostanziale differenza tra Black Tie e Black Tie Opzionale o Formale, rende semplicemente più accettabile nel dress code del matrimonio i cosiddetti vestiti midi, con le caviglie in bella mostra, così come i tailleur pantaloni e le tute eleganti.

Photo by www.digitalspy.com

Tight

Indirizzato agli uomini più che alle donne, codice spesso non specificato ma sottinteso tra i formali, è un abito classico, di tradizione britannica, spesso visto indosso a nobili e reali, altrimenti detto morning o day suit, in quanto deve essere indossato ai matrimoni mattutini e nel primissimo pomeriggio. Composto di giacca con code, gilet e pantaloni a righe. Le donne accostate agli uomini in tight dovrebbero indossare vestiti dai colori tenui e pastello adatte alle celebrazione diurne, dalle lunghezze midi, magari con un cappello. Vietati i vestiti lunghi e sgargianti.

Photo by therake.com

Cocktail o Semi-Formal (o Smart/Elegant Casual)

Tanti termini, utilizzabili in modo intercambiabile, per definire lo stesso codice di abbigliamento. Semplice ma sofisticato, in equilibrio tra formale e casual, è tra i più amati codici d’abbigliamento dagli invitati, in quanto fornisce una guida ma lascia spazio alla fantasia del singolo. Prevede generalmente l’uso di tonalità più scure per le nozze pomeridiane e serali, più tenui per eventi diurni e in tessuti traspiranti come lino e cotone durante la stagione più calda. Le donne possono indossare vestiti morbidi sotto al ginocchio, vestiti lunghi disadorni di sera o top e gonne in colori pastello, mentre gli uomini completi, anche senza cravatta, o spezzati chic.

Photo by www.gq.com

Casual

Un dress code che trae in inganno, che certamente non permette di indossare jeans e t-shirt per quanto l’atmosfera possa essere rilassata, probabilmente con svolgimento all’aperto, in spiaggia o in giardino. Bisogna sempre tenere a mente che queste regole sono state stabilite ai tempi in cui il nostro odierno abito più formale era considerato casual. Per le donne ottime opzioni sono vestiti corti o sotto il ginocchio, leggeri e fioriti, o anche prendisole distinti. Per gli uomini sono perfetti gli spezzati: pantaloni, una bella camicia chiara o a righe e giacca formale.

Photo by www.lonelyplanet.com

Tema

Una scelta stilistica a cui soccombere. Alcune coppie di futuri sposi scelgono un matrimonio a tema e richiedono ai loro invitati di seguirlo vestendo coerentemente ad esso, che si tratti di un colore, di un soggetto, di un’epoca storica o di un mood. Questo può funzionare per matrimoni giovani con svolgimento in contesti non troppo seri e tradizionali. In caso di tema e dubbi, non esitate a porre domande se le informazioni fornite dagli sposi trovate non siano esaustive.

Photo by www.vogue.com